NATO: Alleati nell’era Trump

02 Marzo 2017
(Photo credit: Flickr)

Il discorso al Congresso (28 febbraio) del presidente Donald Trump ha riportato al centro dell’attenzione il legame transatlantico. Il tono del nuovo inquilino della Casa Bianca è apparso relativamente più in continuità con la politica estera americana degli ultimi anni. Ma non possono essere dimenticate le numerose dichiarazioni critiche nei confronti della NATO, che è stata anche definita “obsoleta”. Il disagio manifestato dagli alleati in queste prime settimane è stato solo parzialmente stemperato dalle dichiarazioni più concilianti del Vice Presidente Pence e del Segretario alla Difesa Mattis. Non da oggi gli Stati Uniti denunciano il vistoso squilibrio nelle spese per la difesa tra le due sponde dell’Atlantico, tuttavia la nuova amministrazione ha posto sul tema una rinnovata enfasi. Non ha però chiarito in che misura reputi ancora centrale il legame tra Europa e Stati Uniti quale pilastro della stabilità globale oltre che della sicurezza comune. Dalle relazioni con la Russia alle crisi lungo il “fianco Sud”, sino alla minaccia terroristica: sono questi alcuni dei temi delicati che impongono interrogativi sull’orientamento futuro dell’alleanza.

Background
 
Mappe
 
 
Alessandro Minuto Rizzo
Ambasciatore, già vice–segretario generale NATO
 
 
Giancarlo Aragona
Ambasciatore e ISPI Scientific Advisor
 
 
Andrea Carati
Università degli Studi di Milano
 
 
Interviews with
G. Martin (American University)
and M. Zierler (James Madison College)
 
 
Andrea Locatelli
Università Cattolica
Antonio Zotti
Università Cattolica e ISPI
 
 
Davide Borsani
Università Cattolica e ISPI