Dopo Mosul: quale futuro per l'Iraq?

Lunedì, 26 Giugno, 2017 - 18:00
Milano, Palazzo Clerici

Tre anni dopo la proclamazione dello "Stato islamico", i militanti di al-Baghdadi sono stati respinti dalla maggior parte dei territori conquistati in Iraq, aprendo la strada all’ultima fase della battaglia: la riconquista di Mosul. Simbolo dell’ascesa del califfato, la sua liberazione potrebbe rappresentare un vero e proprio punto di svolta per la terra dei due fiumi. Una volta che Daesh viene sconfitto a Mosul, quale sarà il destino dei territori liberati? È veramente possibile sradicare l’IS dall’Iraq? Come rimettere insieme i pezzi del complesso mosaico iracheno e contrastare la crescente polarizzazione del paese? Qual è la visione dei principali attori socio-politici iracheni e quali le posizioni dei principali attori regionali e internazionali? 


L'incontro è stato promosso in occasione della pubblicazione del rapporto ISPI "After Mosul: re-inventing Iraq", promosso nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Mediterraneo e Medio Oriente dell'ISPI, disponibile qui.

 

Ne hanno discusso:

 

Marco CARNELOS, Ambasciatore in Iraq

Lorenzo CREMONESI, Corriere della Sera (in collegamento)

Giovanni PARIGI, Università degli Studi di Milano

Andrea PLEBANI, Università Cattolica e ISPI; curatore del rapporto

Valeria TALBOT, ISPI 

  

Il panel da sinistra: Andrea PlebaniMarco Carnelos, Valeria Talbot, Giovanni Parigi