L'Italia e la minaccia jihadista. Quale politica estera? - Milano

Lunedì, 11 Maggio, 2015 - 17:30
Milano, Palazzo Clerici
L’ascesa dello “Stato Islamico” e la competizione con la vecchia al-Qaida sembrano attivare dinamiche molto rischiose per un’intera area geopolitica - dai Balcani al Maghreb - già instabile, ma altamente rilevante per gli interessi dell’Unione europea e dell’Italia in particolare.
 
Qual è la reale portata di questa minaccia? Quali i paesi più a rischio? Quali le implicazioni per la nostra politica estera e di difesa e per la sicurezza del nostro paese?  
 
 
Su questi temi si concentra il Rapporto L'Italia e la minaccia jihadista. Quale politica estera? realizzato nell’ambito dell’Osservatorio Terrorismo dell’ISPI, presentato anche a Roma l’8 maggio alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni.
 
Hanno partecipato:
 
  • Andrea BECCARO, Freie Universität – Berlino
  • Fabrizio COTICCHIA, Istituto Universitario Europeo
  • Lia QUARTAPELLE, Camera dei Deputati
  • Riccardo REDAELLI, ISPI e Università Cattolica di Milano
  • Arturo VARVELLI, ISPI 
 
 
L'incontro si è tenuto presso la sede dell'ISPI (Palazzo Clerici - Via Clerici, 5 - Milano).
 
 

Il panel dell'incontro, da sinistra: Andrea Beccaro, Lia Quartapelle, Arturo Varvelli, Riccardo Redaelli e Fabrizio Coticchia.