ISTITUTO

L'ISPI, fondato nel 1934, è tra i più antichi e prestigiosi istituti italiani specializzati in attività di carattere internazionale, con sede a Palazzo Clerici a Milano.
È un'associazione di diritto privato, eretta in Ente morale nel 1972, operante sotto la vigilanza del ministero degli Affari Esteri e, per quanto concerne la gestione, sotto il controllo del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Corte dei Conti.

La produzione scientifica dell’ISPI si è sempre contraddistinta per un forte orientamento pragmatico (basato sul monitoraggio delle diverse aree geopolitiche e sull’interpretazione delle principali tendenze in atto nello scenario globale, con l’obiettivo di fornire indicazioni e chiavi di lettura agli operatori politici ed economici), un approccio interdisciplinare (assicurato dalla stretta collaborazione tra specialisti in studi economici, politici, giuridici, storici e strategici, provenienti anche da ambiti non accademici) e la partnership con prestigiose Istituzioni e Centri di ricerca di tutto il mondo.

L’attività dell’Istituto è articolata in quattro direttrici primarie: la ricerca (strutturata in Osservatori e Programmi su specifiche aree geopolitiche o tematiche trasversali), le pubblicazioni, la formazione e l’organizzazione di eventi.
Il target è tradizionalmente molto ampio: dagli studenti ai rappresentanti del mondo politico e della cultura, dagli esponenti delle amministrazioni pubbliche, degli organismi internazionali e delle organizzazioni non governative alla "business community" (che è ancora oggi tra gli interlocutori primari, nonché significativo sostenitore dell’Istituto).

In particolare, l’ISPI rappresenta oggi in Italia uno dei principali centri di formazione di nuovi diplomatici (oltre il 20% degli ammessi alla carriera diplomatica negli ultimi 5 anni proviene da questo Istituto) e di giovani che desiderano lavorare nelle organizzazioni internazionali, governative e non, nonché a stimolare il dibattito sui temi di attualità dello scenario globale (ogni anno sono oltre 1.600 gli studenti coinvolti nelle attività formative e 20.000 le persone che partecipano agli eventi, realizzati soprattutto a Milano, Torino e Roma). L’ISPI resta inoltre un punto di riferimento per le imprese e le Istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d’azione all’estero, offrendo materiali e incontri ad hoc.

 

Il Rapporto 2015 ‘Global Go to Think Tank Index’, redatto dall’Università di Pennsylvania, ha rafforzato la presenza dell’ISPI tra i migliori Think Tank al mondo.  Nella categoria più ampia e prestigiosa (‘Top Think Tanks Worldwide  US and non US’) l’ISPI ha guadagnato 42 posizioni, classificandosi primo tra i sei Istituti italiani in graduatoria. In particolare, l’ISPI:

  • - si è confermato primo Istituto italiano in ‘Top Defence and National Security’, secondo in ‘Top Foreign Policy and International Affairs’ e ‘Top Western Europe’;
  • - è terzo al mondo fra i ‘Think Tanks to Watch’ (seguito da Woodrow Wilson International Center for Scholars e Atlantic Council), quarto al mondo tra i ‘Best Managed Think Tanks’ dopo Brookings Institution, Chatham House e Bruegel e quarto tra i ‘Think Tanks di medie dimensioni’ (bilancio inferiore ai 5 milioni di dollari);
  • - raggiunge il settimo posto nelle categorie ‘Best Think Tank Conference 2015’ (dopo Munich Security Conference, Brookings Institution e Chatham House) e ‘Best Think Tanks Network’;
  • - è entrato nel gruppo dei 15 migliori ‘Report/Policy Papers’ pubblicati nel 2015 con il Rapporto ‘Twitter and Jihad’.

 

Il Rapporto 2014 Global Go To Think Tank Index ha confermato l'ISPI come uno dei migliori 6,618 think tank al mondo. In particolare, il rapposrto ha visto:

  • -L’ingresso dell’Istituto in tutte e 4 le categorie globali e più prestigiose. 1° posto fra i centri italiani in “Top 100 non-US” - scalando 15 posizioni - e in “Top defence and national security”; 2° posto italiano in “Top 150 worldwide” e in “Top foreign policy and international affairs”;
  • -Il miglioramento di 27 posizioni nella categoria “Top 80 europei” (2° posto italiano);
  • -La presenza in ulteriori 9 categorie settoriali con il 4° posto mondiale fra i “Top TT to watch in 2015”; il 5° mondiale fra i “Top TT di medie dimensioni”; il 4° mondiale per “Best institutional collaboration”; il 7° mondiale per “Best policy study”; il 5° mondiale fra i “Best managed TT” (dopo Brookings, Chatham House, Bruegel e Rand Corporation).

 

Nel rapporto 2013 Global GoTo Think Tank Report, l’ISPI è risultato primo al mondo tra i Think Tank di medie dimensioni (budget annuale inferiore ai 5 milioni di dollari) e quarto nella categoria "Best policy study produced". Ottimo piazzamento anche nelle categorie “Best Think Tank network”, “Best new idea or paradigm developed by a Think Tank”, “Best Conference” e “Best use of social network”. 


Nel 2012 l'ISPI era stato inserito tra i top 100 Think Tank worldwide (non-US) e al 34esimo posto nel ranking mondiale per “Best Policy Report produced by a think tank” nel medesimo ranking. 


Dal 2013 l'ISPI partecipa ai T20 Summit, le riunioni ufficiali dei think tank dei paesi del G20, come rappresentante italiano. 


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Codice di condotta DL 231


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