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PROCEDURE DI AMMISSIONE
I requisiti
L'ammissione al Master in Diplomacy è limitata alle categorie
specificate dal Ministero degli Affari Esteri (rif. D.P.C.M. 17
maggio 2001, n. 285 (1), pubblicato nella Gazz. Uff. 14 luglio
2001, n. 162 e modifiche), vale a dire in possesso dei seguenti
requisiti:
-
cittadinanza italiana, esclusa ogni equiparazione;
-
eta' non superiore ai trentacinque anni.
Il limite di eta' puo' essere innalzato per un massimo complessivo
di tre anni ed e'elevato:
- di un anno per i candidati coniugati;
- di un anno per ogni figlio vivente;
- di tre anni per coloro che sono compresi fra le categorie
di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, e per coloro ai quali
e' estesolo stesso beneficio;
di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunque
non superiore a tre anni, a favore di cittadini che hanno
prestato servizio militare volontario, di leva e di leva prolungata,
oppure in qualita' di volontari in ferma prefissata per un
anno o quadriennale, o servizio civile nazionale;
di tre anni a favore dei candidati che siano dipendenti civili
di ruolo delle pubbliche amministrazioni, ufficiali e sottufficiali
dell'Esercito, della Marina o dell'Aeronautica cessati d'autorita'
o a domanda; ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati,carabinieri
e finanzieri in servizio permanente dell'Arma dei carabinieri
e del Corpo della Guardia di finanza, nonche' delle corrispondenti
qualifiche degli altri Corpi di Polizia;
- di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunque
non superiore a tre anni, a favore dei candidati che prestano
o che hanno prestato servizio anche non continuativo per almeno
due anni presso le organizzazioni internazionali. Sono considerati
funzionari internazionali i cittadini italiani che siano stati
assunti presso un'organizzazione internazionale a titolo permanente
o a contratto a tempo indeterminato o determinato per posti
per i quali e' richiesto il possesso di titoli di studio di
livello universitario;
-
una delle lauree magistrali afferenti alle
seguenti classi, di cui al decreto del Ministro dell'universita'
e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000:
finanza (classe n. 19/S), giurisprudenza (classe n. 22/S),
relazioni internazionali (classe n.60/S), scienze dell'economia
(classe n. 64/S), scienze della politica (classe n. 70/S),
scienze delle pubbliche amministrazioni (classe n. 71/S),
scienze economiche per l'ambiente e la cultura (classe n.
83/S), scienze economico-aziendali (classe n. 84/S), scienze
per la cooperazione allo sviluppo (classe n. 88/S), studi
europei (classe n.99/S), nonche' la laurea magistrale a ciclo
unico in giurisprudenza (classe n. LMG/01) ed ogni altra equiparata
a norma di legge; oppure un diploma di laurea in: giurisprudenza,
scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche,
economia e commercio, di cui all'articolo 1 della legge 19
novembre 1990, n. 341, ed ogni altro equiparato a norma di
legge, conseguito presso universita' o istituti di istruzione
universitaria. I candidati in possesso di titolo accademico
rilasciato da un Paese dell'Unione Europea sono ammessi alle
prove concorsuali, purche' il titolo sia stato equiparato
ad unodi quelli sopra indicati con decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 38, comma
3, del decreto legislativo 20 marzo 2001, n. 165. Il candidato
e' ammesso con riserva alle prove di concorso nelle more dell'emanazione
di tale decreto. L'avvenuta attivazione della procedura di
equiparazione e' comunque comunicata, a pena d'esclusione
dal concorso, prima dell'espletamento delle prove orali;
-
idoneita' psico-fisica tale da permettere
di svolgere l'attivita' diplomatica sia presso l'Amministrazione
centrale che in sedi estere, ed in particolare in quelle con
caratteristiche di
disagio. L'Amministrazione si riserva di accertare l'idoneita'
psico-fisica in qualsiasi momento anche nei riguardi dei vincitori
del concorso;
-
godimento dei diritti politici. Non possono
accedere al concorso coloro che siano stati esclusi dall'elettorato
politico attivo e coloro che siano stati destituiti dall'impiego
presso una pubblica amministrazione, ovvero che sono stati
dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell'articolo
127, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3, ed ai sensi delle corrispondenti disposizioni
dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale
dei vari comparti
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine stabilito dall'apposito bando per la presentazione
delle domande di ammissione alle prove concorsuali.
Non sono ammessi alle prove concorsuali i candidati che, nei concorsi
banditi dopo il 1° gennaio 2003, abbiano già portato
a termine per tre volte, senza superarle, le prove scritte d'esame.
Per ulteriori dettagli circa i requisiti di ammissione al Concorso,
si rimanda al sito del Ministero degli Affari Esteri www.esteri.it.
Saranno ammessi alle selezioni per il Master in Diplomacy
anche studenti laureandi, la cui laurea sia prevista entro novembre.
In tal caso, i candidati dovranno allegare alla domanda di partecipazione
l'elenco degli esami superati con la votazione riportata, specificando
la data prevista per la discussione della tesi.
Le selezioni
L'ammissione al Master è subordinata al superamento di
un processo di selezione che si svolge tenendo in considerazione
i seguenti criteri:
- Valutazione del curriculum dei candidati
(si considerano voto di laurea, tipo di laurea, esperienze
internazionali di studio, esperienza lavorativa).
- Test di conoscenza linguistica (inglese
e francese o spagnolo o tedesco)
- Test di accertamento sulla conoscenza
delle materie di base (Storia delle Relazioni Internazionali,
Diritto, Economia)
- Prove attitudinali*
- Prova orale: solo i candidati giudicati
positivamente sulla base del curriculum e dell'esito dei test
di cui sopra verranno ammessi al colloquio motivazionale e
di presentazione. Tale colloquio sarà effettuato, in
parte, in lingua straniera (inglese e seconda lingua).
* Le prove attitudinali si articolano in:
a. un questionario psico-attitudinale formato quesiti a risposta
multipla
b. una relazione sintetica su un caso concreto di natura internazionale,
tratto dalla documentazione, eventualmente in lingua inglese,
fornita dalla commissione esaminatrice.
I test scritti si svolgeranno martedì 23 settembre 2008,
indicativamente dalle 9.00 alle 13.30.
Le prove orali si svolgeranno nelle giornate di
mercoledì 24 e giovedì 25 settembre 2008
(giorno e fascia oraria saranno comunicati a ciascun candidato
dopo i test scritti). Ciascun colloquio durerà circa 15
minuti.
L'esito delle selezioni sarà espresso a giudizio
insindacabile della Commissione Esaminatrice.
La candidatura alle selezioni per il Master in
Diplomacy è incompatibile con la candidatura agli altri
due Master dell'Ispi.
Il Master sarà attivato solo al raggiungimento
di un numero minimo di partecipanti.
E' possibile scaricare qui il modulo
di iscrizione.
E' possibile scaricare qui la
bibliografia consigliata per la preparazione dei test
di ammissione.
E' previsto, inoltre, un corso di Microeconomia
in preparazione alle selezioni del Master.
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