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Scarica la brochure (pdf) e i video dei progetti realizzati dagli studenti del Master 2006-2007
La cooperazione internazionale deve oggi confrontarsi con uno scenario sempre più complesso. Il dislivello in termini di sviluppo e ricchezza tra i Paesi è incontestabilmente alla base delle crescenti tensioni ed incertezze che affliggono l’intera comunità internazionale: flussi migratori, criminalità transnazionale, fondamentalismo e minacce terroristiche, ne sono solo alcuni esempi.
I Paesi sviluppati non possono trascurare questi fenomeni ed è sempre più loro interesse impegnarsi attraverso politiche ed azioni concrete a ricomporre questi squilibri,
accompagnando il “Sud del mondo” sulla strada verso lo sviluppo (scarica l’intervento dell’Ass. Touadi a Globe).
Per evitare però che la cooperazione internazionale si riduca ad una forma di elemosina istituzionalizzata, è necessario che le politiche di aiuto siano attuate da esperti del settore, veri e proprio manager della cooperazione internazionale, in grado di raggiungere obiettivi ambiziosi con risorse spesso limitate.
Javier Schunk, coordinatore del modulo di Sviluppo del Master in International Cooperation (Development) e già consulente di varie organizzazioni internazionali tra cui UNDP, ILO, UNAIDS, descrive così il contesto attuale: “la progressiva professionalizzazione che ha caratterizzato la cooperazione internazionale negli ultimi quarant’anni e la crescente concorrenza all’interno delle agenzie di sviluppo hanno reso indispensabile che gli operatori del settore abbiano non solo forti doti motivazionali ma anche una solida e articolata formazione professionale specifica”.
Il Master in International Cooperation (Development) si rivolge a giovani laureati con una buona base di conoscenza delle lingue straniere ed un interesse specifico per i temi dello sviluppo.
L’obiettivo del Master è di trasmettere ai partecipanti le competenze e gli strumenti necessari a lavorare in istituzioni ed organismi internazionali governativi e non governativi, attivi nel campo della Cooperazione allo Sviluppo.

Il programma del Master si avvale di una faculty composta da docenti e professionisti provenienti da Istituzioni ed Organizzazioni specializzate nella cooperazione internazionale (ad es. Agenzie dell’ONU, Banca Mondiale, la DGCS del Ministero degli Affari Esteri, ONG ecc.). Attraverso simulazioni, laboratori, studi di casi, lavori di gruppo ed executive meeting, i partecipanti al Master potranno mettere in pratica le competenze acquisite durante i corsi, acquisendo così familiarità con gli strumenti e il metodo di lavoro richiesti agli operatori della cooperazione allo sviluppo.
La validità dei programmi ISPI è testimonianta dai dati relativi al placement: a un anno dal termine del Master l'81% degli alumni lavora.
Il numero limitato di studenti ammessi al Master consentirà inoltre un costante ed efficiente monitoraggio della didattica.
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