LA FAMIGLIA CLERICI

IL PALAZZO

GLI AFFRESCHI

LA GALLERIA DEL TIEPOLO

GLI ARREDI E GLI ARAZZI

MONOGRAFIA SU PALAZZO CLERICI

GLI INTERVENTI DI RECUPERO E CONSERVAZIONE

VISITA VIRTUALE

INIZIATIVE A PALAZZO CLERICI

Notte Bianca

Inviti di Primavera

Mozart a Palazzo Clerici

Milano Segreta

Inviti a Palazzo - 2005

 

MOZART A PALAZZO CLERICI

13 - 24 febbraio 2006 - Dalle ore 10.00 alle 18.00
"Mozart a Palazzo Clerici.
La vita e i viaggi del genio musicale di Salisburgo in mostra a Milano"


Nel 1669 Wolfgang Amadeus Mozart, accompagnato dal padre Leopold, si apprestava a lasciare Salisburgo per compiere il primo dei suoi cinque viaggi in Italia. Dopo aver valicato le Alpi, il 23 gennaio 1770 Mozart giunge a Milano, città a cui il compositore rimase profondamente legato (la visitò per due volte ancora, nel 1771 e nel 1772).

Milano era allora sotto il dominio imperiale degli Asburgo che, in attesa dell'ultimazione dei lavori a Palazzo Reale da parte del Piermarini, risiedevano a Palazzo Clerici (vi rimasero dal 1771 al 1778). È proprio a Palazzo Clerici che il 16 ottobre 1771 il Granduca Ferdinando d'Austria, figlio dell'imperatrice Maria Teresa, festeggiò le sue nozze con Maria Beatrice d'Este, celebrate la mattina stessa, in pompa magna, nel Duomo. Tra gli invitati al ricevimento c'era un giovanissimo Mozart che, il giorno successivo, esordì a Milano come compositore dirigendo a Palazzo Reale, in onore del Granduca, il libretto pariniano «Ascanio in Alba».

Palazzo Clerici, con le sue volte affrescate dal Tiepolo, dal Borroni e dal Bortoloni, le boiserie dorate dei Cavanna e le figure femminili in abiti orientali dello scalone d'onore, è oggi una delle poche testimonianze di quella Milano settecentesca visitata da Mozart che siano a noi giunte nella loro originalità.

L'Ispi, da sempre impegnato nel recupero e nella valorizzazione di Palazzo Clerici, in cui ha sede dal 1941, in occasione delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Mozart, ha voluto ricordare il legame tra questo splendido edificio, la Milano dei Lumi e le grandi figure internazionali che l'hanno animata attraverso la realizzazione di un'esposizione, in collaborazione con la Gioventù Musicale, sulla vita e sui viaggi in Italia del Maestro di Salisburgo.

La mostra, realizzata da Rudolph Angermüller per conto della Internazionale Stiftung Mozarteum di Salisburgo, ha presentato una serie di documenti fotografici realizzati da Vera von Glasner, con paesaggi, scorci d'ambiente, manoscritti musicali, frontespizi e ritratti di personaggi che fecero da contesto alla produzione artistica di Mozart durante quegli anni (1669 – 1771). Si trattò di un momento chiave della sua vita, in cui il Maestro salisburghese avvicinò personalità culturali di grande importanza come Voltaire, Rousseau, Papa Clemente XIV, Padre Martini, Johann Christian Bach, Giovanni Battista Sammartini e altri.

La mostra è stata aperta gratuitamente al pubblico da lunedì 13 a venerdì 24 febbraio.


 

Istituto per gli Studi di Politica Internazionale  Palazzo Clerici - via Clerici 5 - 20121 Milano - Italia
tel: +39 02.86.33.13.1 - fax: 02.869.20.55
Ufficio di Torino: Via Nino Costa, 8 - 10123 Torino - Italia
tel. +39 011.55.76.858 - fax 011.55.76.871