Venezuela senza via d'uscita

Mercoledì, 26 Aprile, 2017
26 aprile 2017
Venezuela senza via d'uscita
 
 

Dopo settimane di proteste contro il presidente Nicolás Maduro, il Venezuela appare ormai sull’orlo della guerra civile: l’inflazione ha raggiunto il 500% e continua a crescere, gli scontri sono sempre più violenti e hanno causato già 30 morti, mentre la repressione sui militanti non sembra lasciare spazio a mediazioni. Non ha avuto successo neppure quella del Vaticano e di Papa Francesco, bollati dal governo di Caracas come "alleati delle oligarchie imperialiste" per aver chiesto il rispetto di alcune condizioni: l’autorizzazione dell’invio di assistenza sanitaria internazionale, un calendario elettorale chiaramente stabilito, la restituzione delle prerogative al Parlamento e la liberazione di tutti i prigionieri politici. Al contrario, dopo aver esautorato il Parlamento del paese – tra i più antichi dell’America Latina – l’erede di Hugo Chávez ha intimato ai manifestanti di "prepararsi a un tempo di massacri". Intanto, le bande armate dei colectivos, nate proprio per "difendere" la rivoluzione bolivariana, attaccano i cortei e aumentano gli arresti irregolari. Proprio per domani è prevista una nuova marcia di protesta, l’undicesima dall’inizio delle manifestazioni il 4 aprile, e il Venezuela, sempre più isolato anche nel continente sudamericano, continua a precipitare nel caos. (Image credit: Reuters)

Mappa
 
ISPI Report
 
 
Loris Zanatta
Università di Bologna
 
 
Gilberto Bonalumi
ISPI Scientific Advisor
 
 
Carlo Cauti
Giornalista freelance
 
 
Paolo Manzo
Analista freelance
 
 
Precedenti ricerche ISPI sul tema
 
Pubblicazioni
 
Dal mondo
 
   
ISSN N 2282–829X
 

 

 

ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale
Via Clerici, 5 – 20121 Milano
Tel.: +39/02/86 33 13 1
Fax: +39/02/86 92 055
 

 

Aree di Ricerca: