Media e ICT per lo Sviluppo

Nella “società dell’informazione” in cui stiamo vivendo il tema dello sviluppo è fortemente influenzato dalla produzione, gestione, uso e accesso all'informazione e allo stesso tempo dalla rapida evoluzione delle nuove tecnologie e dal diverso accesso a queste da parte della popolazione.

Il corso intende fornire competenze utili per la comprensione e l’utilizzo di mezzi di comunicazione (tradizionali e nuovi) per la promozione dello sviluppo sia nei paesi del nord che nei paesi in cui si opera con programmi di cooperazione.

Partendo da un’analisi dei media occidentali e di come questi possano condizionare positivamente o negativamente l’immagine e la realtà dei PVS verrano fornite indicazioni ed esempi concreti per un uso strategico e consapevole dei media al fine di favorire una maggiore sensibilizzazione, co-responsabilizzazione e impegno da parte della popolazione del Nord verso i problemi dei PVS, contribuendo a orientare, ad esempio, le politiche pubbliche e private di aiuto internazionale.

Considerando l’ampia e rapida diffusione di internet e dei telefoni cellulari in molti paesi in via di sviluppo, ampio spazio verrà dedicato all’uso dei media nei PVS e a come le nuove tecnologie possano rappresentare sia un sostegno - ma anche un freno - ai processi di sviluppo locale. Verranno forniti esempi su come l’uso improprio e oppressivo dei media da parte di un governo, di poteri forti locali o globali che agiscono sul locale, costituisca un freno per lo sviluppo locale.

Allo stesso tempo si analizzeranno casi concreti in cui media tradizionali, social media e le ICT (Information and Communication Technologies) possono favorire l’empowerment e la partecipazione ai processi democratici e di sviluppo.

Un’ultima parte verra’ dedicata alla riflessione che negli ultimi vent’anni le istituzioni internazionali specializzate in cooperazione internazionale e sviluppo hanno svolto sul tema della Communication for Development (ComDev). Una metodologia che prevede la pianificazione e l’integrazione di varie forme di comunicazione nei programmi di cooperazione dalla loro concezione fino alla valutazione, favorendo l’efficacia delle azioni.

Il corso Media e ICT per lo sviluppo intende affrontare gli elementi base dei tre ambiti sopra descritti, evidenziando le interconnessioni tra loro.

 

Obiettivi:

Il corso è pensato per favorire la costruzione di una visione complessiva del ruolo dei media e delle ICT nei processi di sviluppo e fornisce elementi base per imparare ad analizzare il contesto mediatico nel paese in cui si opera e integrare l'uso di media e ICT nei progetti di cooperazione allo sviluppo.

 

Destinatari:

Il corso è particolarmente indicato per gli operatori dello sviluppo che vogliano integrare i Media nei loro progetti a partire da una visione complessiva della problematica e anche per gli operatori dei Media che vogliano contribuire all'operato delle organizzazioni di aiuto allo sviluppo.

 

Metodologia:

Il corso prevede tipi diversi di metodologie: per la parte teorica saranno realizzate lezioni frontali con l'utilizzo di supporti multimediali (power point, video, ascolto di trasmissioni radio, visione di siti internet, ecc). Per la descrizione pratica dell'utilizzo degli strumenti, saranno presentati studi di caso e verranno descritte le buone pratiche consigliate. Infine, durante tutto il corso saranno realizzate esercitazioni pratiche e attività di ricerca individuale e/o a gruppi per favorire l’apprendimento attivo e lo scambio peer to peer.

 

Corso utile al conseguimento del Diploma in "Sviluppo e Cooperazione Internazionale". 

Luogo: 
Data Iscrizione: 
Mercoledì, 30 Novembre, 2016 to Mercoledì, 25 Gennaio, 2017
Data svolgimento: 
Venerdì, 3 Febbraio, 2017 to Sabato, 4 Febbraio, 2017
Coordinatore: 
Dott. Javier Schunk, Esperto in cooperazione internazionale, ISPI
Coordinamento: 


In collaborazione con: "ONG 2.0" 


Javier Schunk

 

Dopo la laurea in Ingegneria meccanica ottenuta in Argentina si è dedicato al campo della Cooperazione internazionale a partire da una prima esperienza sul campo in Senegal fatta fra il 1988 e il 1990 all’interno di un progetto di cooperazione promosso dall’ONG CISV di Torino e finanziato dal Ministero degli affari esteri italiano.

Nel 1995 partecipa al primo corso per operatori civili di azioni di Peacekeeping presso la Scuola Sant’Anna di Pisa, esperienza che lo porta a realizzare varie missioni di monitoraggio elettorale nei Balcani fra il 1996 e il 2000 in collaborazione con l’OSCE e il MAE.

Dopo l’esperienza sul campo, è passato a ruoli di project manager in seno all’ONG di Torino fino a quando diventa Coordinatore dell’intero settore progetti nel 1994, ruolo che ricoprirà fino al 2003.

Dal 2003 al 2006 è stato Direttore della sede di Bruxelles della FAI (Federazione ACLI internazionali) dove si è occupato di progettazione comunitaria.

Ha collaborato inoltre come consulente presso Unione Europea (UE), l’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO), il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), il Programma delle Nazioni Unite per la lotta contro l’AIDS (UNAIDS), la Conferenza Episcopale italiana (CEI), la Federazione di organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV), il Ministero di Affari Esteri italiano (MAE), il Consorzio di ONG (IRIS) e presso varie Facoltà e ONG italiane.  

Attualmente è impegnato in consulenze internazionale sul tema del Project Cycle Management presso  agenzie di consulting che collaborano con l’UE.

Nel campo della docenza è coordinatore del Master in Cooperazione e del Diploma in Sviluppo e Cooperazione Internazionale dell’ISPI di Milano.

E’ anche docente nell’Università Cattolica di Milano, nello IULM di Milano, nel master CAS-FOSIT in Svizzera, e presso varie agenzie italiane di formazione, Enti locali, Associazioni e ONG. 


Costo: 
€ 200,00
Programma: 


Programma provvisorio:

 

Venerdì 3 febbraio

 

Ore 9.30 – 11.00

I flussi delle notizie sui PVS nei media italiani: volume, qualità, fonti e gerarchia
dell'informazione

Dott.ssa Marinella Belluati, Università di Torino

 

Ore 11.10 – 13.00

La convergenza mediale, la disintermediazione e l'agenda dei media: la creazione delle news e la costruzione dell'immaginario collettivo sullo sviluppo

Dott.ssa Marinella Belluati

 

Ore 14.00 – 15.30

Dai media tradizionali al web 2.0 e oltre: la rete come opportunità e rischio per lo sviluppo

Dott.ssa Silvia Pochettino, ONG 2.0

 

Ore 15.30 – 17.00

I sistemi mediali dei PVS come risorsa allo sviluppo. Capirli per utilizzarli.

Dott.ssa Marinella Belluati

 

Ore 17.00 – 18.30

Dall'Hashtag(tivism) all'attivismo online e offline: dove ci troviamo ora? Analisi di varie campagne online al nord come al Sud del mondo

Dott.ssa Silvia Pochettino

 

 

Sabato 4 febbraio

 

Ore 9.30 – 11.00

Media e ICT nei pvs: il gap tecnologico e il "salto della rana". I media come strumenti di empowerment o di controllo

Dott.ssa Silvia Pochettino

 

Ore 11.10 – 13.00

Caso studio: i media di prossimità: radio comunitarie e video partecipato

Dott.ssa Silvia Pochettino

 

Ore 14.00 – 15.30

Le ICT4D e le loro applicazioni: dal mobile banking al crowdmapping, analisi di successi e fallimenti.

Dott.ssa Silvia Pochettino

 

Ore 15.30 – 17.00

La Communication for development (ComDev). Che cos’è? Definizioni ed evoluzione del concetto e delle pratiche negli organismi internazionali e nelle ONG

Dott.ssa Silvia Pochettino

 

Ore 17.00 – 18.30

Esercitazione finale: analisi dell'uso dei media in un programma di sviluppo

Dott.ssa Silvia Pochettino 

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