Interviste

  • Kumar: "L’India ha ormai avviato le riforme più difficili. Oggi c'è spazio per l'Italia"

    Venerdì, 28 Luglio, 2017

    di Ugo Tramballi


  • Il futuro dell’Europa: tre domande a Mario Monti

    Venerdì, 24 Marzo, 2017

    In quali aree c'è più bisogno di Europa? E in quali, eventualmente meno?

  • Il futuro dell’Europa: tre domande a Emma Bonino

    Venerdì, 24 Marzo, 2017

    Quali sono le aree in cui c’è più bisogno d’Europa? In quali eventualmente di meno?

    Per come va il mondo e per le sfide che abbiamo di fronte, ritengo che le aree in cui abbiamo più bisogno d’Europa siano la politica estera e quella di difesa, il che vuol dire anche frontiere esterne. Ai temi da mettere in comune aggiungerei quelli di Ventotene, che non ha mai pensato a un super stato, e specialmente quelli del Manifesto dei federalisti europei del 1957, che arriva fino a indicare le materie su cui si è più efficaci  se si sta insieme.

  • Military Spending: Trump's Last Call for NATO Allies

    Giovedì, 2 Marzo, 2017

    For many years now, successive American administrations have made no secret of their frustration with how little most NATO allies spend on their militaries, leaving the United States with a disproportionately large share of the bill for the joint defense. James Mattis, the new Secretary of Defense, recently expressed much the same frustration in remarks delivered in Brussels. Recently, President Donald Trump went even further warning that unless the allies paid up, America might reduce its commitment.

  • "La sconfitta di ISIS a Mosul potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase politica per l'Iraq, ma non la panacea"

    Lunedì, 17 Ottobre, 2016

    E' iniziata l'offensiva dell'esercito iracheno e dei peshmerga curdi per liberare Mosul dai miliziani dell'ISIS. Baluardo dello Stato Islamico e secondo città irachena, Mosul è in mano all'ISIS dal 2014. La campagna per riconquistare Mosul è la più grande operazione militare in Iraq da quando le truppe statunitensi si sono ritirate nel 2011 e, se coronata da successo, rappresenta il più duro colpo inferto finora all'ISIS.

  • Attentato di Istanbul: “Dalla Russia arrivano migliaia di combattenti del califfato”

    Venerdì, 1 Luglio, 2016

    Pubblichiamo di seguito l'intervista a Paolo Magri, direttore dell'ISPI, realizzata da Renato Giglio Cacioppo per il Giornale di Sicilia.

     

  • Menzione: "Il seggio italo-olandese all'Onu è l'embrione di qualcosa di nuovo"

    Mercoledì, 29 Giugno, 2016

    L'Italia e i Paesi Bassi hanno trovato l'accordo per condividere il seggio nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu per il biennio 2017-2018. La decisione è maturata dopo che nemmeno alla quinta votazione nessuno dei due paesi aveva raggiunto il quorum necessario. L'altro seggio non permanente riservato all'Europa occidentale è stato assegnato alla Svezia. 

    Abbiamo rivolto alcune domande all'Ambasciatore Elio Menzione per conoscere il suo parere su questo esito inusuale.


  • “Brexit o non Brexit, le cose saranno complicate”

    Mercoledì, 22 Giugno, 2016

    Alla viglia di Brexit abbiamo intervistato Franco Bruni, vice presidente dell'ISPI e docente all'Università Bocconi, per comprendere quali potrebbero essere gli effetti del referendum sui mercati europei e sulle istituzioni finanziarie che hanno sede nella City. 

     

    La decisione che prenderanno i cittadini britannici questo giovedì sarà davvero determinante? Cosa potrebbe accadere se vincessero i favorevoli a restare in Europa?

     

  • Turchia: senza Davutoglu, Erdogan sempre più uomo solo al comando

    Venerdì, 6 Maggio, 2016

    Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha annunciato che al prossimo congresso del partito si dimetterà dal suo incarico. Da tempo si vociferava di un possibile passo indietro del premier a causa del deterioramento dei rapporti con il presidente Recep Tayyip Erdogan. Al congresso del 22 maggio, Davutoglu si dimetterà anche dall’incarico di presidente dell’AKP, il partito di maggioranza che da 14 anni guida il paese.  

  • "Marò in Italia durante l’arbitrato. Ha vinto il buon senso"

    Mercoledì, 4 Maggio, 2016

    A quattro anni dai fatti, è arrivata ieri la prima vera svolta del complicato caso che vede coinvolti i due marò italiani. Il Tribunale de L’Aja ha stabilito che il fuciliere della marina Salvatore Girone - al momento in libertà vigilata a New Delhi - potrà aspettare in Italia l'esito dell'arbitrato internazionale.  Le condizioni del rientro sono ancora oggetto di trattative tra i due governi ma il rientro è previsto a breve.

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