Peter Ryan is full Professor of Applied Security at the University of Luxembourg since Feb 2009. Since joining the University of Luxembourg he has grown the APSIA (Applied Security and Information Assurance) group that is now more than 25 strong. He has around 25 years of experience in cryptography, information assurance and formal verification. He pioneered the application of process calculi to modelling and analysis of secure systems, in particular presenting the first process algebraic characterization of non-interference taking account of non-determinism (CSFW 1990).
Risultati della ricerca:
Laura Cavalli si è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi nel 2004 (triennale) e nel 2006 (laurea specialistica) ha conseguito il PhD in Economics and Finance of Public Administration (DEFAP) nel 2010. Ha lavorato presso il CERGAS Bocconi dal 2006 al 2008 e dopo esperienze come ricercatore in Germania e Svizzera è stata post-doc 4 anni presso l'Università di Verona impegnata in un progetto finanziato dal Ministero dell'Istruzione (FIRB).
Eleonora Ardemagni is an ISPI Associate Research Fellow. Her research analysis focuses on political and security issues in Yemen and the Gulf monarchies, and on Arab military forces.
Teaching Assistant at the Catholic University of Milan (MSc courses “Regional Studies Middle East”/ “History of Islamic Asia”; “New Conflicts: History, Strategy and Narrative”) and of Brescia (BA “History and Institutions of Asian and African Countries”).
Mare cristallino e immancabile palma ad ombreggiare la sabbia dorata. Panorami che simboleggiano vacanze da sogno ma anche ricchi profitti per grandi imprese. Ma non sono soltanto isole caraibiche a essere entrate nelle catene globali del valore offrendo vantaggiose condizioni fiscali alle multinazionali; un vantaggio comparato costruito sulla fisiologica incompletezza e (in)volontaria imperfezione delle regole fiscali nazionali e internazionali.
Una tassazione regressiva
C'è stato un momento in cui l'India aveva incominciato a usare i suoi vaccini per scopi geopolitici, come Cina e Russia. La distribuzione era già incominciata nei Paesi circostanti dell'Asia meridionale, il “cortile di casa” nelle ambiziose prospettive strategiche dell'India di Narendra Modi.
Lo diceva già il mitico comandante Douglas MacArthur, perdere Taiwan vuol dire perdere il Pacifico. E deve pensarla così anche il nuovo segretario di Stato Antony Blinken, visto che la calcolata ambiguità con cui negli anni ‘70 l’allora consigliere per la sicurezza nazionale Henry Kissinger arrivò a riconoscere un’unica Cina mostra alcuni segni di affievolimento.
Che con l’amministrazione Biden l’impegno internazionale degli USA sul clima sarebbe stato diverso era chiaro sin dall’inizio della campagna elettorale quando il candidato democratico aveva promesso che uno dei suoi primi atti da presidente sarebbe stato il rientro degli Stati Uniti nell’Accordo di Parigi. E così è stato.
Con un comunicato diffuso dalla tv di stato martedì 20 aprile, i generali dell’esercito del Ciad hanno reso pubblica la notizia della morte di Idriss Déby Itno, a poche ore dalla pubblicazione dei risultati delle elezioni presidenziali.
Il Montenegro ha un debito da un miliardo di euro nei confronti della Export-Import Bank (EXIM) della Cina. La notizia vera, però, è che il governo di Podgorica ha chiesto aiuto all’Unione Europea, che ha già fatto sapere che Bruxelles non si fa carico di ripagare indebitamenti verso paesi terzi.